Fallimenti, Illusioni e il Prezzo della Disintegrazione
Quando Il Buio ti Illumina: Cadere per Ritrovarsi
giorni di Buio Totale: La Meditazione più Intensa della Mia Vita
Padre, Imprenditore, Ricercatore Spirituale: La Lotta per Integrare Tutto
“Hai mai creduto di aver finalmente capito tutto, solo per renderti conto che non sapevi ancora nulla? Anch’io ci sono passato.”
Anche quando pensi di aver perso tutto, ogni crollo costruisce una porta verso una nuova possibilità…
Problema: Il fallimento e la difficoltà di integrare spiritualità e vita materiale.
Scoperta: Dal buio della meditazione ad una truffa finanziaria, ogni errore mi ha insegnato qualcosa di essenziale su me stesso.
Risultato: Nonostante il caos e il crollo, il desiderio di evolvere e di crescere come padre e imprenditore è rimasto intatto.
Colonna Sonora:
When you were here before
Couldn’t look you in the eye
You’re just like an angel
Your skin makes me cry
You float like a feather
In a beautiful world
And I wish I was special
You’re so fuckin’ special
But I’m a creep, I’m a weirdo.What the hell am I doing here?
I don’t belong here. (creep, Radiohead)
Pensavo di aver capito tutto.
Pensavo di essere finalmente sulla strada giusta per integrare la mia spiritualità con il mondo materiale.
Ma come spesso accade nella vita, quando credi di avere trovato le risposte, arrivano nuove domande.
E la vita, spietata ma maestra, ti bastona per mostrarti che in realtà non hai ancora capito nulla.
Fu in quel periodo che incontrai Ananda Bossmann, un maestro fuori dal comune.
Tecno-sciamano, in contatto con entità di dimensioni a me sconosciute, Ananda sembrava incarnare tutto ciò che cercavo: la connessione con realtà superiori, la comprensione delle trame sottili della vita attraverso la magia dell’introspezione profonda…
Qualche mese dopo averlo conosciuto, mi trovai chiuso in una casa in Norvegia, circondato da un deserto di neve e immerso nel buio più totale per 15 giorni.
Nessuno spiraglio di luce. Solo io, il silenzio, e le profondità del mio essere.
In quel buio assoluto meditai intensamente.
Fu un’esperienza profonda, forse la più profonda della mia vita: quella volta il viaggio era verso il basso, dentro me stesso, in una profondità che non avevo mai esplorato.
Scavavo dentro, cercando disperatamente la chiave per decifrare e ricreare la mia realtà.
Sapevo qual era il mio problema: i soldi.
Se non avessi trovato il modo di generare abbondanza materiale, non avrei mai potuto integrare il mio percorso spirituale con la vita quotidiana.
Desideravo sinceramente una vita prospera, non solo per me, ma per la famiglia che sognavo di costruire.
In quel momento non avevo nessuno vicino.
Avevo lasciato a Milano una donna che amavo più della mia vita, ero vittima della mia indolenza e del mio disallineamento con un sistema che non riuscivo a digerire.
Pregai. Meditai. Ero fortemente connesso in quel buio, in quell’assenza totale di stimoli, eppure pieno di intuizioni. Ero dentro l’esperienza meditativa più intensa della mia vita.
Sei mesi dopo, mi ritrovai incredibilmente al quarto piano della Bank of India a Londra, negoziando per la liquidazione di una serie di azioni dal valore complessivo di più di 10 milioni di euro.
Può sembrare assurdo, ma ti assicuro che è successo davvero.
Ero riuscito, in qualche modo, a generare qualcosa di concreto dal nulla.
Ma la vita non è mai lineare, e anche questa storia aveva un epilogo ben lontano dal lieto fine.
Quelle azioni si rivelarono false.
Ero caduto in una truffa pericolosa che mi lasciò con il conto prosciugato e una sensazione nell’anima a cui neanche oggi riesco a dare una forma.
Nonostante fossi davanti ad un altro disastro, non mi arresi. Avevo deciso di fare l’imprenditore, e parallelamente alla follia dell’alta finanza, avevo avviato una piccola agenzia web.
Fu lì che incontrai la madre della mia prima figlia, un’insegnante di yoga che imparai presto ad amare. Qualche anno dopo mi diede una delle gioie più grandi della mia vita: mia figlia Bianca.
Essere padre mi riempiva di gratitudine, ma significava anche tornare a cercare stabilità.
Vendetti la web agency e accettai l’ennesimo lavoro come esperto di informatica. Anche in quel momento il supporto del mio maestro/zio Vito fu fondamentale…
Questa volta lavoravo in una delle aziende italiane più importanti nel settore della tecnologia spaziale, un vero e proprio ministero dell’eccellenza.
Se ti conformi, sei a posto per tutta la vita.
Guadagnavo bene, crescevo mia figlia e continuavo a praticare yoga.
Decisi di iniziare il percorso per diventare formatore di insegnanti di yoga.
Ma ancora una volta mi ritrovai preda del demone della disintegrazione.
Al mattino, quando praticavo yoga, mi sentivo puro, carico di connessione divina, un santo guerriero; così mi armavo di tutta la mia forza, pronto a compiere il mio dovere professionale per crescere la mia famiglia.
Durante il giorno, immerso in un sistema che percepivo manipolatorio e corrotto, sentivo di tradire tutto ciò che ero.
Cercavo di resistere, di tenere duro, ma dentro di me sentivo che il conflitto era troppo grande.
Nonostante il mio percorso spirituale, crollai miseramente.
E ancora una volta, la mia vita era nel caos.